Dragon Ball Age 1000 ha scatenato un’ondata di speculazioni che difficilmente si vedeva dai tempi degli annunci più attesi del franchise. Da quando il titolo è stato svelato al Genki Damatsuri, una domanda circola con insistenza sempre maggiore tra le community dedicate al brand: e se questo nuovo gioco fosse, in realtà, Dragon Ball Xenoverse 3? Gli indizi ci sono, e sono più concreti di quanto si possa pensare.
Il producer di Xenoverse 1 e 2 è tornato: ecco perché è importante
Il primo elemento che ha fatto drizzare le antenne ai fan più attenti riguarda il nome del producer coinvolto nel progetto: Masayuki Hirano. Si tratta esattamente della stessa persona che ha prodotto Dragon Ball Xenoverse 1 e 2, oltre ad aver lavorato su altri titoli del franchise. Nella storia dei videogiochi, quando lo stesso producer ritorna a lavorare su un brand specifico, raramente si tratta di una coincidenza. Di solito c’è una visione creativa ben definita e una continuità progettuale molto precisa dietro quella scelta.
Dragon Ball Age 1000 in sviluppo da 6-7 anni: i conti tornano
È stato confermato ufficialmente che il gioco è in sviluppo da sei o sette anni. Facendo un calcolo a ritroso dal 2025-2026, si arriva al periodo tra il 2018 e il 2019: esattamente gli anni in cui uno studio avrebbe potuto realisticamente avviare i lavori su un terzo capitolo della serie, dopo il grande successo commerciale di Xenoverse 2, uscito nel 2016 e supportato con aggiornamenti e DLC per anni. La tempistica è compatibile e, contestualizzata con gli altri elementi, diventa parte di un quadro molto più definito.
Perché non hanno ancora confermato Xenoverse 3: la strategia di marketing
La domanda più logica a questo punto è: perché non hanno detto direttamente che si tratta di Xenoverse 3? La risposta è più semplice di quanto sembri. Al momento esiste ancora un DLC ufficiale di Dragon Ball Xenoverse 2 già annunciato ma non ancora rilasciato. Svelare un nuovo capitolo della serie prima di quel contenuto aggiuntivo significherebbe bruciarlo completamente, spingendo i giocatori a ignorarlo in attesa del titolo successivo. Nessun publisher ragionevole farebbe una mossa del genere. La strategia è quindi quella classica: si mantiene vivo l’interesse per il prodotto attuale, si fa uscire il DLC, poi si sposta tutta l’attenzione sul nuovo progetto.
Cosa potrebbe raccontare Dragon Ball Age 1000: scenari e possibilità
Indipendentemente dal collegamento con Xenoverse, Dragon Ball Age 1000 si preannuncia come uno dei titoli più ambiziosi dell’intera storia del franchise. Il periodo temporale suggerito dal titolo apre scenari narrativi enormi. Tra le possibilità più discusse dalla community ci sono:
- Un universo Dragon Ball completamente inedito, lontano dagli eventi canonici di Dragon Ball Z e Dragon Ball Super
- Personaggi nuovi con trasformazioni mai viste prima
- Meccaniche di gioco profondamente rinnovate rispetto ai capitoli precedenti
- Un collegamento narrativo con la timeline dei Guerrieri del Tempo già esplorata in Xenoverse
La domanda che rende tutto ancora più intrigante è una sola: cosa è successo nell’universo di Dragon Ball nei mille anni che separano gli eventi di Super da Age 1000? È esattamente quel vuoto narrativo a rendere il progetto così stimolante, perché lascia spazio creativo pressoché illimitato agli sviluppatori.
Per ora non esistono risposte ufficiali, solo indizi e speculazioni. Ma quando si parla di Dragon Ball, anche una singola conferma è capace di far esplodere l’intero web in pochi minuti.
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